Perché integrale è meglio - Stefano Polato

Perché integrale è meglio

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Da sempre promuovo l’uso dei cereali integrali in modo sistematico e convinto, suggerendo di sostituire le versioni raffinate di pasta, pane, riso e farine con il loro corrispondente integrale.

Di sicuro più di qualcuno si è chiesto il perché di questa mia convinzione.

Che cos’hanno in più i cereali integrali e perché la parte cruscale è così importante?

In questo breve estratto del mio corso on-line Cibo Vivo in Cucina (che ho diviso anche in moduli, cioè “lezioni” dedicate ad un singolo macro-argomento), condivido alcune fondamentali informazioni che sono contenute nelle Linee Guida del C.R.E.A. per capire perché dal punto di vista scientifico la versione integrale dei cereali sia da preferire.

Come molti studi scientifici sottolineano infatti, il processo di decorticazione e macinazione cui sono sottoposti i chicchi ha un impatto negativo sui valori nutrizionali portando alla perdita di micronutrienti come vitamine e sali minerali, ma anche acidi fenolici, tannini, flavonoidi, carotenoidi….

Queste sostanze sono infatti principalmente negli strati esterni – la crusca – e il germe!

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